
Storia del DAN
Il DAN è nato nel 1980 per
l’iniziativa di alcuni scienziati e docenti universitari di livello internazionale,
negli USA ed in Italia, che avevano capito come la gestione delle emergenze
subacquee richiedesse una competenza specifica, non comunemente reperibile
presso le normali strutture sanitarie.
DAN sta per Divers Alert
Network, il cui significato può essere reso in italiano con "la rete di
sicurezza dei sub".
La missione del DAN
è quella di mantenere operativa una rete internazionale di centrali d’allarme,
attive 24 ore su 24 che, in caso di emergenza, garantiscano ad ogni sub
assistenza specializzata in tutto il mondo.
Il DAN inoltre, fornisce consulenza per problemi di medicina subacquea, conduce
ricerche scientifiche sulla sicurezza dell’immersione, organizza corsi e
convegni mirati ad aumentare la consapevolezza ed il senso di responsabilità
dei subacquei sportivi, supporta finanziariamente ed assiste i centri iperbarici nei Paesi in via di sviluppo.
Struttura organizzativa del DAN Europe Foundation
DAN Europe è una fondazione
internazionale senza fini di lucro, di diritto Maltese, che assiste i subacquei
in difficoltà e conduce ricerche scientifiche per rendere l’immersione sempre
più sicura. Queste le attività principali:
DAN Europe opera, nell’Europa
Continentale, attraverso un ufficio, registrato in Italia come stabile
organizzazione (Ente Non Residente), che si occupa della gestione degli
iscritti e dell’amministrazione delle operazioni relative.
Nella fattispecie il “Continental Europe Office”
(Ufficio Europa Continentale), è responsabile del
mantenimento del database iscritti, del coordinamento e della produzione
dei materiali di iscrizione, della stampa e distribuzione del periodico Alert Diver, del coordinamento operativo con le compagnie
di assicurazione, della gestione iniziale dei sinistri, del coordinamento delle
attività di assistenza agli iscritti, mentre
Tutte queste organizzazioni affiliate sono tenute al rispetto di quanto
stabilito dallo Statuto della DAN Europe Foundation,
che ha potere di controllo su di esse e che, a sua
volta, è tenuto al rispetto dello Statuto dell’ International DAN.
In Italia, a latere dell’Ufficio per l’Europa
Continentale, esiste anche una società di servizi, denominata DAN Europe Service Srl, di proprietà esclusiva della DAN Europe Foundation, che si occupa della commercializzazione di
tutti quegli articoli e beni che non sono considerabili benefici dello status
di "iscritto" DAN Europe (Materiali di primo soccorso, materiali
didattici, materiali promozionali, eccetera), in questo modo ottemperando alle
esigenze di corretta amministrazione, secondo le regole vigenti in Italia.

Le centrali
di allarme
La rete dell’International
DAN è formata da organizzazioni no-profit
indipendenti (DAN America, DAN Europe, DAN Japan, DAN
Southern Africa, DAN South East Asia Pacific) che, autofinanziandosi con le sottoscrizioni dei propri
aderenti, garantiscono ai subacquei la miglior assistenza in tutto il mondo.
Le cinque Centrali d’allarme
principali sono in Australia, presso il Royal
Adelaide Hospital, in Europa, presso DAN Europe Travel
Assist, in Giappone, presso
In Europa il DAN ha attivato una rete di centrali d’allarme, corrispondenti
alle diverse aree linguistiche, dirette dai più noti specialisti nazionali, in
coordinamento con la sede centrale DAN Europe e l’International DAN. La
responsabilità del DAN Europe si estende anche al Medio Oriente e all’Oceano
Indiano, dove esistono tre centrali d’allarme a Hurgada
e Sharm El Sheikh in Egitto ed alle isole Maldive.
A causa delle differenze linguistiche che caratterizzano l'Europa, è stato
necessario predisporre una rete europea di centrali d'allarme nazionali ( una
per nazione od area linguistica) che opera sotto il coordinamento della
centrale principale di Milano. Le centrali Nazionali del DAN Europe sono
attualmente in Belgio, Republica Ceca, Danimarca,
Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Malta, Olanda, Spagna e Svizzera. In
linea generale, tutte le centrali sono collegate o coincidono con servizi
d'emergenza già operanti nel paese, spesso di carattere pubblico o militare.
I criteri funzionali sono i seguenti:
1. viene
chiamata la centrale d'allarme nazionale quando si è in patria; il caso viene
gestito localmente dalla centrale nazionale, secondo il Protocollo Standard
DAN.
2. Viene chiamata
3. Un subacqueo che chiami
dall'estero viene sempre messo in contatto, mediante conferenza telefonica ogni
volta che è possibile, con uno specialista DAN della centrale nazionale del
paese di origine della vittima, ove esista, affinchè
il caso possa essere valutato ed interpretato senza problemi di lingua e perchè
la vittima stessa possa essere tranquillizzata parlando con un medico
connazionale.
4. In questi casi, se l'incidente
è avvenuto in zone dove esiste una centrale nazionale DAN, questa viene
incaricata della gestione dell'emergenza, in coordinamento con la centrale di
Milano e lo specialista della centrale nazionale della vittima.
5. Nei casi in cui l'incidente
sia avvenuto in zone sprovviste di una centrale nazionale DAN, l'intervento
viene organizzato direttamente dalla Centrale Europea.
Per poter assicurare sempre
un'adeguata assistenza, specie quando le emergenze avvengano in zone isolate o
remote del mondo, il DAN collabora con gruppi internazionali di assistenza
sanitaria e di soccorso d'emergenza, e con alcune tra le più importanti
compagnie assicurative del mondo, per poter garantire ai suoi iscritti, in
qualsiasi circostanza, un adeguato soccorso, il trattamento medico-iperbarico
necessario e l'eventuale rimpatrio sanitario.
I programmi di ricerca