DIVING SAFETY LABORATORY

Un laboratorio permanente di ricerca:

 

 

Prof. Alessandro Marroni

(PRESIDENTE DAN EUROPE-DIRETTORE PROGRAMMA DIVING SAFETY LABORATORY)

 

Il DAN Europe Diving Safety Laboratory (questo il nome ufficiale, ma per brevità e praticità lo chiameremo DSL) consiste, essenzialmente, nella creazione e nel mantenimento di un laboratorio permanente di ricerca sulla sicurezza dell'immersione ricreativa. Laboratorio in senso figurato perché non è confinato tra quattro mura, ma il suo tavolo di sperimentazione sarà il mare. Il 2000 ha visto la conclusione della prima fase del programma di ricerca Safe Dive che ha consentito la raccolta meticolosa di dati, profili d'immersione e registrazioni Doppler di 16.230 immersioni. Ad oggi le immersioni raccolte superano le 30.000 unità. L’analisi di tutto questo materiale ha condotto all'identificazione d’alcuni fattori di miglioramento delle procedure di risalita e degli algoritmi di decompressione. Il DSL utilizza, l’efficace metodica di raccolta dati già collaudata per Safe Dive rivolgendosi anche a diversi aspetti particolari dell'immersione. Attraverso il laboratorio si approfondiscono gli studi sull'immersione per diabetici ed asmatici, sulla cefalea da immersione e le sue relazioni con la forma del boccaglio, prevenzione dell'otite esterna, relazione tra sforzo / equilibrio termico in immersione e rischi di Patologia da Decompressione, variazione della velocità durante tutte le fasi di risalita, immersioni a miscele arricchite e con Rebreathers. Infine vengono analizzate gli effetti d’alcune sostanze protettive identificate dagli scienziati DAN Europe per la prevenzione di PDD. Questa ricerca non è finalizzata solo agli aspetti medici, ma anche ad implicazioni connesse alla sicurezza delle attrezzature e delle eventuali necessità di modifica o innovazione..

 

La raccolta dati si basa sulla collaborazione dei Research Diver, subacquei d’ogni livello che vorranno dedicare alcune loro immersioni alla ricerca, nonché d’Istruttori, Guide e Diving Center che operano come tecnici e centri di ricerca sul campo. La raccolta dei dati prevede tre livelli d’approfondimento:

1° Livello - raccolta dei profili d'immersione scaricate da un qualsiasi computer subacqueo con interfaccia PC + la compilazione degli appositi questionari.

2° Livello - registrazione con gli apparecchi ad ultrasuoni Doppler per la rilevazione delle bolle gassose circolanti dopo l'immersione.

3° Livello - programmi specializzati che vengono aggiunti al 1° e 2° livello, che riguardano aspetti particolari della sicurezza dell'immersione.

 

DOVE SONO DISPONIBILI GLI STRUMENTI  PER LA RACCOLTA DATI?

PRESSO GLI ACQUANAUTI-SCUOLA SUB FIRENZE-    (DSL BASE)

 

 

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 ed anche tu contribuirai alla ricerca!!!

 

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Con il Prof. Alessandro Marroni allo Stage di immersione

sottoghiaccio Baselga di Pinè Febbraio 2006

Prove di doppler